Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Tempo di montagna

Ligonchio

Ligonchio

Ligonchio è un paese sperduto, noto ai più come residenza della nota Iva Zanicchi, cantante e conduttrice italiana (di recente anche scrittrice).

I negozi sono risicati (due alimentari, un bazar in miniatura, qualche anfratto che vende arredamento e una bottega per articoli sportivi) e sono tutti su e giù: un ottimo allenamento muscolare, considerando che siamo a quota 1.000 metri.Mi sono fermato giusto il tempo di un weekend, per resettare le meningi e riposare le membra dalla fatiche estive (esami, ebay e quant’altro); vorrei chiedere ai docenti d’ateneo chi riesce a dar degli esami a settembre dopo aver studiato con la calura estiva di giugno e luglio!

Il paesino è (come spesso capita) uno spettacolo più per le persone che non per altro: i posti sono magnifici (ho visto il monte Ventasso, produttore della famosa acqua col cervo) e i boschi il regno della natura, ma le risate che ti strappa il fornaio o il prete (che assomiglia ad un incrocio tra Costanzo e Bob Marley più che a Don Camillo) sono veramente impagabili.

Eravamo a casa d’amici (gli hotel non esistono, al massimo alberghetti vicino ai passi più affollati) e il cibo era ottimo, a quell’altitudine poi andava giù per il gargarozzo che era una vera bellezza.

Sabato sera abbiamo raggiunto il non plus ultra: usciamo alle 9 per arrivare al “Nuovo Cinema Paradiso”, di cui non si sa se il nome derivi dal famoso film, dal fatto che è un miracolo vederlo pieno o per il fatto che le “pizze” -le bobine con la pellicola- le mette il prete sul proiettore.

Spettacolo previsto “Alla ricerca dell’Isola di Nim”: compro i biglietti, mi rammarico per non aver comprato i pop corn al bar in piazza ma sono pronto per gustarmi ugualmente il film.
Alle 10 però nessun segno di vita ancora, la gente mangiucchia e parla animatamente, i dubbi ormai si fanno largo come squali tra il plancton.

Ad un certo punto il gioioso pretone (per via della stazza) entra in sala e annuncia che il proiettore non va: rimborso dei biglietti e tutti a casa. Per fortuna dopo abbiamo incontrato il fornaio che ci ha raccontato alcuni aneddoti sulle gite parrocchiali, buona consolazione del film mancato.

Ligonchio è, soprattutto, questo.

Marco

Annunci

Commenti su: "Tempo di montagna" (1)

  1. In che senso hai visto il Monte Ventasso? da lontano intendi??? perchè per vederlo bene bisogna andare al Lago Calamone, Ramiseto. Hai mai provato ad andare in questo posto? sul mio blog trovi un post sul Lago Calamone.

    cobain86–>Da lontano, abbiam fatto una camminata e si vedeva il monte Ventasso. Non vicinissimo, ovvio, ma abbastanza grande da poterselo godere in tranquillità ;-).
    Marco

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: