Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Voltafaccia

I voltafaccia sono una razza che tende a proliferare a macchia d’olio (d’altronde un vecchio motto recita che la madre dei co….oni è sempre incinta), persone con una faccia di bronzo talmente spessa che si potrebbe fondere e rivendere per farne una statua. All’ipocrisia, ovviamente.La loro tattica è semplice, si avvicinano come amici lastricati di (finte) buone intenzioni e all’inizio si accaparrano la tua simpatia, gentili e cordiali, baci e abbracci.

Poi, col tempo, scopri che tu offri (faccio l’esempio più misero) 5/6 gettoni per una partita ai videogame e, quando tu gliene chiedi qualcuno, ti rispondono di andarteli a comprare (notare che lui ne aveva una pila ben fornita, ndr).
Non so voi ma io, di fronte ad una risposta del genere, credo che non gliene darò più nemmeno mezzo, neanche se è arrivato alla fine dell’ultimo livello e gli mancherebbe l’ultimo, stramaledettissimo gettone da 50 cent per poter registrare il suo nome nella classifica finale. Col cazzo, sei un voltafaccia e allora ti volti anche le tasche per cercartelo, il tuo gettone (manco fosse d’oro).

Con alcuni miei amici ho condiviso la casa, il pranzo, la stanza, un letto ad una festa (l’unico disponibile per non dormire per terra), soldi (il mio esordio su ebay assistito dal mio amico di Correggio)…

Non è il fatto di mettere i due pesi su una bilancia (può anche pendere leggermente da una parte), è la stronzaggine e il rifiuto (unito all’oblio del precedente prestito) che hanno scatenato in me questo odio radicato contro i voltafaccia.

5 gettoni sono una vaccata (con gli incassi di eBay sono una goccia nel mare) ma, evidentemente, sono un simbolo, un banco prova che rivela il reale carattere di questi individui, svergognandoli.

Il voltafaccia in questione si è presentato domenica pomeriggio a casa mia, durante le riprese del famoso film (che ha iniziato ora ad emettere i primi vagiti): attaccata la sua Xbox alla tv vi si è stabilito dalle 4 fino alle 7 e mezza.

Di solito (soprattutto d’estate) diventava automatica l’equazione “dopo le 7=rimango a cena”. Complice la nebbia sono riuscito a sbolognarmene (chi vive dalle mie parti sa quanto può esser fitta certi giorni), così ho passato una serata in relax gustandomi una puntata di Zelig.

Non è il fatto della cena (un mio amico, se dimostra d’esser tale, può anche dormire a casa mia) quanto un fatto di principio: ti comporti da stronzo e pretendi che ti offra la cena? Ma neanche morto.

Prendi la tua bella Corolla e pian piano trotterelli verso casa, oggi il ristorante è chiuso.

A volte il suddetto si lamenta perchè non ha una ragazza, poi appena in compagnia notiamo una bella fanciulla e, una volta passata, diciamo che è molto carina, lui esordisce dicendo: tanto non te la darà mai.

Certo, se tu fossi meno stronzo forse qualcuna che non abiti a 500 km di distanza la troveresti: prova ad investire di meno nella tua Xbox e a migliorare la tua immagine. Chissà, forse (per sbaglio) puoi fare anche delle nuove amicizie e dopo potrai raccontarci delle emozioni che ti ha acceso, anzichè delle armi che hai conquistato o dei tuoi giri sui circuiti.

La vita vera è lì fuori che ci aspetta e non dentro ad una scatola nera.

Marco

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Commenti su: "Voltafaccia" (3)

  1. trovo giusto tutto ciò che hai scritto,
    sono d’accordissimo con te…
    l’unico piccolo controsenso che vedo
    è: che nonostante tu dica che la vita non
    è dentro ad una scatola nera tu questa
    critica nei suoi confronti finisci per farla
    dentro un’altra scatola… il computer…

    quando invece, forse, potresti dirglielo di persona

    i problemi si curano affrontandoli marco,
    se continui a non dirglielo non cambierà mai…

    cobain86–>Mettendolo sul blog e creandone un articolo lo lancio nell’etere, e ciò esce dai confini tradizionali di una consolle (per ora non puoi ancora aggiornare il blog dalla Xbox 😉 )…
    Inoltre con il computer puoi dare sfogo alla tua creatività, ci sono molte più applicazioni…
    Comunque non ti preoccupare: oltre al dialogo passo ai fatti, che penso sia il sistema migliore.
    Marco

  2. Ciao Marco,
    bello stronzo il tuo amico, non c’è che dire.

    Mi associo al tuo commento in risposta la commento anonimo. Il web non è una scatola. Chi dice ciò è perchè non sa cos’è il web e la cosa non mi stupisce. Il web è un posto dove si può anche dare dello stronzo a qualcuno. Se poi si deve usare un computer per entrare in questo posto ok.
    Ma non significa che sia meno personale di uno sputo in un occhio fatto di persona.

    Però, un cazzotto nei denti, è sempre benefico, quando è meritato.

  3. […] Dopo il successo di Voltafaccia una piccola segnalazione rapida. Si ride per non piangere . Buona […]

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