Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Suicide Squad

Suicide SquadDopo anni di supereroi “in giacca e cravatta” ecco un’esplosione di colore, violenza e irriverenza nell’ultimo film della DC Comics. Buona lettura!

La trama

Dopo la sconfitta di Superman i servizi segreti americani sono preoccupati a Gotham City. E se il nuovo Superman fosse un terrorista?
Occorre quindi costituire una task force adatta all’occasione e per farlo si recupera la feccia della città: cecchini, assassini, pazzi e quant’altro vengono reclutati per salvare la città da una minaccia imminente.

In sala

Suicide Squad characters Nonostante l’ottimo cast tra cui Will Smith e Jared Leto (premio Oscar per Dallas Buyer’s Club nella parte dell’omosessuale amico del protagonista, ve lo ricordate?) nel film regna un caos imperante: i personaggi ci vengono presentati con liste infinite di attributi e aggettivi, di molti non sappiamo nemmeno la storia (approfondiamo solo quella di Deadshot, Diablo e Harley Quinn) e lo stile fumettistico impera, trasudando vernice spray e colori dal telo cinematografico.

Laddove i bravi ragazzi non bastano più un’onda di criminali efferati salverà la città con i propri sistemi: notevoli tentativi comici, che alleggeriscono la tensione e strizzano un occhiolino a quanto sta già facendo la concorrenza in film analoghi. Ora i supereroi devono misurarsi con l’ironia, il sarcasmo e la concretezza dei giorni presenti, anziché autocelebrarsi in sfide epiche sorseggiando un Martini nella propria reggia.

I “cattivi” si concretizzano in umani trasformati in blob a pelle di coccodrillo, di dubbio gusto ed efficacia: sicuramente una soluzione comoda per rimpiazzare le comparse ma l’effetto sul grande schermo non è così inquietante, ricorda quei buffoni in tute grigie che sfidavano i Power Rangers.

Chi invece ci fa strizzare le chiappe sulla poltrona è il Joker, interpretato as usual in modo magistrale da Jared Leto: spietato, perverso, circondato da lame, coltelli e botti di acido fumante, con una dentiera d’acciaio e con il diavolo che lo possiede fin dallo sguardo. In mezzo a tanti cattivi mediocri vedere un direttore d’orchestra degno di questo nome fa sempre piacere.

Conclusione

Zac Snyder (Watchmen, 300, Sucker Punch) come produttore deve avere influito sicuramente sullo stile della pellicola e i risultati si vedono: un’esplosione di colori, situazioni folli governate da una colonna sonora spesso in contrasto con quanto vediamo. Un film sotto certi aspetti grunge, senza raffinatezze o gentilezze di alcun genere. Se tutto questo caos fosse stato imbrigliato in una trama più consistente anche gli attori, un cast di primo livello, avrebbero potuto emergere in modo significativo. Divertente, esplosivo, confuso e disorganizzato: nel disordine del caos colpisce, diverte e intrattiene. Ma si può fare decisamente di meglio.

Voto: 6/10

Marco

Annunci

Commenti su: "Suicide Squad" (2)

  1. Rieccomi! Anch’io ho recensito il film: https://wwayne.wordpress.com/2016/08/19/suicide-squad/. Che ne pensi?

  2. […] Suicide Squad, film che ha coinvolto i nostri cuori grazie al mix di pazzia, ironia e nonsense alla base della pellicola, ha attinto a piene mani da questa serie: ritroviamo Harley Quinn e Joker squilibrati più che mai, devoti ai personaggi rappresentati. […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: