Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Masterminds I geni della truffa

Può un ladro dilettante, coadiuvato da perfetti idioti, portare a segno una rapina da 17 milioni di dollari? A quanto pare sì. Buona lettura!

Trama

Charlotte (Carolina del Nord), 1997. David Ghantt vive una vita piatta in sfumature di grigio (ma non quelle che piacciono a noi, molto più grigie). Lavora per un’agenzia portavalori e sperava in rapine a mano armata, sequestri ed esplosioni. In realtà si è reso conto che passa le giornate a rifornire gli ATM (bancomat), tutto qui. Una collega sexy viene licenziata e, fomentata dal ladruncolo, convince David a svuotare l’intero caveau che conteneva la bellezza di 17 milioni di dollari.
Dopo una rocambolesca fuga in Messico iniziano i problemi: Interpol, FBI e CSI sono sulle tracce di David Ghantt. Ad oggi due milioni di dollari non sono ancora stati ritrovati.

Il film

Il titolo, ovviamente, punta sull’ironia. È una rapina vecchio stile, prendi il malloppo e scappa. La fortuna e un sistema di sicurezza ridicolo (4 videocamere attaccate a 4 registratori VHS) hanno permesso ad un “genio” come David Ghantt di imbottire un furgone di soldi e di uscire con il bottino tranquillamente.Una caterba di errori (ballare davanti alla videocamera, lasciare impronte ovunque a mani nude, lasciare un nastro inserito nel VCR…) ci fanno intuire che l’avrebbero preso comunque. Ma la semplicità con cui sono riusciti a mettere a segno il colpo è disarmante.

Concludendo

Commedia americana classica, con trovate comiche e ignoranza a sbadilate. Tra le comparse eccellenti troviamo il fratello bastardo di Kevin McCallister (Devin Ratray): per chi ha visto Mamma ho perso l’aereo è un piacevole ricordo, anche se qui è decisamente lievitato rispetto al film agli inizi degli anni ’90. Musiche anni ’70, un cecchino “curioso” e la bellona di turno trasformano il film in una farsa, facendoci divertire per 90 minuti.
Salvo poi scoprire nei titoli di coda le identità dei protagonisti della storia. E rendersi conto che sono riusciti veramente a mettere a segno il colpo.
Ideale per una serata tranquilla, tra amici, con molto disimpegno. Godibile.

Voto: 7/10

Marco

Annunci

Commenti su: "Masterminds – I geni della truffa" (4)

  1. Il film già dal trailer mi aveva colpito. Zack Galifianakis e Owen Wilson sono tra i miei attori comici preferiti. Bella recensione. Mi è piaciuto non solo la divisione in paragrafi con voto finale ma anche l’attacco iniziale. Comunque a breve lo vedrò. Se non al cinema, spero di poterlo reperire in streaming.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: