Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Vita… portatile

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Portatile

I dati parlano chiaro: il computer del futuro sarà portatile. La stessa Apple vende più portatili rispetto ai desktop e questo indica un’inversione di tendenza, il computer oggi è diventato il compagno che ci segue nei nostri spostamenti, dall’ufficio alla camera da letto per guardarsi un film sotto le coperte calde. Ma come scegliere quello adatto alle nostre esigenze? Cosa bisogna guardare nei dati tecnici per evitare sorprese da mille e un’imprecazione? Ecco una breve guida alla scelta del vostro portatile, buona lettura!

Per prima cosa facciamo chiarezza con i termini: i netbook sono portatili in miniatura nati per navigare su Internet, sono esplosi con l’arrivo delle chiavette USB dei vari gestori di telefonia, hanno schermi piccoli e batterie che durano ore ed ore.
I notebook (detti anche laptop) sono i portatili classici, schermi dai 13 pollici in su e compagnia bella.

Dobbiamo sempre considerare che un portatile (salvo in alcuni casi) difficilmente raggiunge le prestazioni di un computer desktop per tutta una serie di ragioni, sono leggermente meno potenti in quanto fanno leva sulla comodità del poterlo spostare dove si vuole.

Dopo questa breve prefazione possiamo addentrarci nella spiegazione dei vari dati tecnici (con parole semplici):

Processore: è il cuore di tutto il sistema, un piccolo quadrato di silicio che permette al computer di eseguire tutte le operazioni possibili ed inimmaginabili. Sui desktop di fascia alta (vedi Mac Pro) si montano già i Quad-core e gli 8-core (quattro e otto processori), un portatile per ora monta degli Intel i3/i5/i7 Dual o quad core che arrivano sui 2/3 Ghz di potenza complessiva.
I netbook solitamente vengono forniti con processori Intel Atom che consentono bassi consumi (ma anche minori prestazioni).

RAM: La Ram è la memoria temporanea (si svuota ad ogni riavvio del pc) dove il computer carica programmi e dati. É molto più veloce del disco fisso e, specialmente con alcuni sistemi operativi opulenti, tende a riempirsi in men che non si dica. Molti portatili montano le giurassiche DDR2, se ci spostiamo nella fascia media (700/800 euro) iniziamo già ad incontrare le DDR3 (molto più veloci e performanti). Come valori di riferimento tenete conto che 1/2 GB sono ideali per un netbook, per un portatile servirebbero dai 2 ai 4 GB (specialmente se deve lavorare con Vista/7).

Disco fisso: Il disco fisso è dove vengono installati il sistema operativo, i programmi, i vostri dati personali (foto/musica/video/testi) affinchè non vengano persi dopo lo spegnimento del computer. I dischi fissi di base hanno una velocità sui 5400 rpm, quelli più veloci raggiungono anche i 7200 rpm.
Considerando la buona norma di salvare dati molto importanti su dischi fissi esterni (che costano molto meno di quelli da 2,5″ interni per portatili) e il fatto che, per quanto sia grande il disco, può esser necessario formattarlo non serve esagerare: i dischi piccoli ormai partono da 500 GB per arrivare con i fratelli più grandi fino a 2 TB, dipende dalle vostre esigenze. Un disco fisso esterno rimane sempre caldamente consigliato.
Se possibile optate per un SSD: capacità inferiori ma velocità raddoppiata, provare per credere. Un altro pianeta.

Scheda video: La scheda video aiuta l’elaborazione grafica del computer nelle animazioni, foto e video (alleggerendo il lavoro del processore). Due marchi validi sono Nvidia e ATI, l’attacco di solito è una PCI Express che permette risposte rapide ed elaborazioni stupende.

Batteria: Se il processore è il cuore del portatile la batteria è la linfa vitale, ciò che permette di lavorare in autonomia senza cavi nè fili. Ovviamente bisogna controllare il tipo di batteria: le ultime hanno dalle 3 alle 6 celle, per garantire mediamente dalle 3 alle 6/7 ore di autonomia senza corrente elettrica. Nel caso la batteria sia già carica staccate la presa dalla corrente: una batteria caricata a ciclo continuo ha una vita più breve.
Se volete lavorare con la corrente elettrica staccate la batteria, eviterete così di danneggiarla.
I netbook grazie ai processori Intel Atom e alle batterie da 6 ore hanno una buona autonomia, per i portatili tradizionali bisogna guardare il numero delle celle: un portatile con una batteria economica vuol dire problemi e noie (e soprattutto niente portabilità), fate attenzione.

Scheda Wi-Fi: Questa scheda vi permette di collegarvi alle zone dove troviamo Internet senza fili: di solito nei pub/locali pubblici l’accesso è gratuito, in hotel e/o altre strutture può esser richiesto il pagamento di una certa somma per ottenere le credenziali d’accesso.
Anche qui i netbook sono favoriti, in quanto nati appositamente per questo: indipendentemente da netbook/notebook controllate le lettere, un buon portatile deve avere una scheda wi-fi che supporti l’802.11 n (a/b/g/n), in quanto vi permette di collegarvi praticamente ovunque. Se supporta il nuovo standard AC ancora meglio.

Dopo questa rassegna delle caratteristiche più importanti la scelta rimane unicamente a voi: un accessorio utile (oltre all’hard disk esterno) rimane anche una borsa specifica per portatili, in modo da proteggerlo al meglio.

Le marche di portatili più rinomate sono Apple, Sony e Hp (seguite da Compaq -la linea economica dell’Hp-, Acer, Asus…): considerate anche il fatto che, per prezzi simili, un MacBook vi dà molte meno rogne di un Sony Vaio, viene realizzato in alluminio e vetro, ha un sistema operativo che non s’impalla mai e vi permette un reale multitasking (masterizzare un DVD e guardarvi un film senza scatti e/o rallentamenti).

Tra i netbook la differenza la fa il sistema operativo e il prezzo: su molti viene installato Windows Xp (ma a breve comparirà Windows 7 Starter edition, max 3 applicazioni aperte contemporaneamente) e quindi si paga la licenza a Microsoft, quelli che a eguali prestazioni costano meno installano Linux (che però richiede un minimo di bagaglio tecnico per saltarci fuori e non stressare il programmatore ogni quarto d’ora).

Mettendo mano al portafoglio un netbook medio (la via di mezzo tra un plasticone e un portatile in miniatura) costa sui 200/350 euro mentre un portatile dai 400/500 in su (per avere anche una buona batteria però bisogna spingersi verso la soglia dei 600/800 euro). Buon shopping a tutti!

Marco

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