Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Star_Wars_The_Force_Awakens

Dopo anni di attesa e persone che hanno perso la propria dignità durante le file chilometriche nei vari cinema ecco l’arrivo di un nuovo capitolo della Saga, atteso da milioni di fans in tutto il mondo. Popcorn in mano, biglietto bene in vista e via: ecco la recensione di uno dei film più attesi della stagione.

La doverosa premessa

Non sono un fan del Signore degli Anelli, di Harry Potter o di Star Wars.

Non c’è nulla di male ma le saghe, se non sono ben costruite, tendono ad addormentarmi facilmente, specialmente nelle interminabili scene di combattimenti vari. Non amo la gente in zucchetto e calzamaglia, mi piacciono i bagni puliti e preferisco andare alla caccia di qualcosa munito di smartphone e GPS, anziché dover vagare in stracci puzzolenti ed evacuare in latrine maleodoranti; trovo le trame un po’ stantie e i personaggi fortemente stereotipati. Non sono interessato a maghetti di varia fattura e ai loro pruriti pre-adolescenziali.

Ho visto (a forza) le saghe de Il Signore degli Anelli ed Harry Potter una volta e credo che il mio contributo per il Purgatorio sia già stato espiato con queste pellicole.

Non me ne vogliano i fan del mio blog che adorano codeste saghe, rispetto i gusti altrui e sono contento che mi seguano con tanta passione. Tuttavia io non riesco proprio ad identificarmi con questi universi semi-medievali, affollati da gente che ritiene la doccia opera del demonio.

Torniamo a Star Wars: ho visto le due saghe precedenti in ordine cronologico (prima i nuovi poi i classici), in modo da avere una minima idea della storia sottostante. La saga classica, pur con le limitazioni dell’epoca, ha riscosso la mia ammirazione. La minaccia fantasma, per contro, ha suscitato reazioni intestinali non meglio identificabili.

La trama

Luke Skywalker è dato per disperso e lo staff di Chi l’ha visto? non è ancora riuscito a trovarlo. Nel mentre il Primo ordine (il lato oscuro) sta avanzando, con una chiara minaccia incombente per tutto l’universo. Una giovane ragazza di belle speranze e un ragazzo “abbronzato” uniranno le forze per far sì che il Bene trionfi ancora.

La prima impressione

Avendo investito milioni di dollari in effetti speciali e computer grafica da qualche parte dovevano economizzare. Quando il cattivo di turno si toglie la maschera è cristallino: hanno risparmiato sul trucco dell’attore e sulla motivazione della maschera con la voce da trans arrapato.

Non si capisce, infatti, durante tutto il film, perché debba girare con questa maschera: a conti fatti, vedendo il viso da bravo ragazzo e da contadino coltiva patate, se ne intuisce il motivo. Un po’ di trucco per aggiungere cicatrici, segni evidenti di una vita vissuta sull’orlo del pericolo, sarebbero stati graditi. In questo modo, una volta tolta la maschera, nessuno si è spaventato, nemmeno i bimbetti in prima fila alti come un Puffo e mezzo.

Il punto di forza di Star Wars, al di là degli intrighi alla Beautiful tra padri, madri, cugine e sorelle, è la realizzazione grafica: effetti speciali degni di questo nome, inquadrature mozzafiato e azione a base di spade laser rendono questo film epico, sotto certi punti di vista, nell’eterna lotta tra il Bene e il Male.

Attori bravi, tra vecchie e nuove glorie, e momenti comici ben calibrati per alleggerire la tensione durante le epiche battaglie che si susseguono nell’arco delle due ore e mezza che trascorrerete in sala.

La trama, come avrete notato, non aggiunge nulla di nuovo: è il settimo capitolo di una saga che, notando il seguito e il fortissimo battage pubblicitario (che ha sfrantecato l’anima per mesi), continuerà all’infinito probabilmente. Disney ha garantito almeno altri tre film, per cui stiamo già aspettando l’ottavo capitolo.

Conclusione finale

Gli amanti della saga si sono abbandonati a recensioni entusiastiche, per molti è il primo Star Wars in vita loro visto al cinema (io incluso). É una saga che ti rende parte di una famiglia, trascende il singolo film, per cui è difficile recensirlo singolarmente ma va contestualizzato rispetto alle saghe precedenti. Rispetto alla Minaccia Fantasma è un capolavoro assoluto, rispetto agli altri film rimane in media sia come qualità che come trama.

Consigliato ai fan e, in generale, a tutti i bambini per vivere un Natale magico e ricco di buoni sentimenti.

Voto: 8/10

Marco

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