Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

NFS Most Wanted Inseguimenti

NFS Most WantedGiornata nevosa e una Playstation 2 che da tempo aspetta di esser resuscitata. Buona lettura!

Dopo un bel pisolino decido che è giunto il momento per scrivere una piccola guida sugli inseguimenti di Most Wanted (mi rendo conto che molti di voi l’avranno già finito o completato,  ma repetita juvant): ecco una piccola guida per godere al meglio delle macchine vinte dagli avversari con la guida precedente.

Nella guida precedente ci siamo occupati di come lasciare in mutande i nostri avversari dopo averli pesantemente umiliati, prendendo loro il libretto di circolazione e quel poco di dignità che gli rimaneva.

Ora dobbiamo impararne di più sugli inseguimenti con la polizia, parte pregnante del gioco che vi consente di soddisfare le pietre miliari, di saltellare con gli amici, di accrescere la vostra taglia e di avanzare con i boss successivi.

Il cerchio che circonda la nostra simpatica mappa indica il grado di importanza del nostro inseguimento: a 1 dovremo fare i 60 orari e tirarci dietro la polizia con un fil di ferro, a 5 avremo i federali, gli elicotteri e i suv pesanti che ci faranno passare momenti indimenticabili.

I SUV a sfondamento

La polizia cittadina di solito inizia con auto di serie nere, poco potenti e fatte di cartapesta (basta tamponarle anche leggermente e si piega già la portiera); avanzando di livello arriveranno auto più robuste e i primi blocchi, che potete facilmente passare sfondando la parte centrale o comunque la parte leggera dell’auto (quella dove non c’è il motore).

Se continuiamo a fare i bricconi vedremo dei SUV leggeri contromano venirci incontro (in America non fermano le auto con un uncino che blocca la centralina, è un’invenzione di Fast and Furious 2: usano dei SUV a sfondamento), che all’aumentare della nostra pericolosità diventeranno SUV pesanti (45 mila crediti di taglia a SUV, mentre i leggeri valgono 15 mila).

Le strisce chiodate

Un bravo pilota, tuttavia, potrebbe evitarli senza problemi e così, ai lati del blocchi o al centro, troviamo le strisce chiodate, l’unica cosa contro cui non si può davvero far nulla. Potete sfondare auto, volare, ribaltarvi (il gioco vi raddrizza in automatico senza bisogno del riposizionamento automatico, che negli inseguimenti vi fa beccare subito), fare i 340 in autostrada ma contro le strisce non potete nulla. In apparenza.

Come in tutte le cose prevenire è meglio che curare: un po’ di slow motion prima dell’impatto vi permetterà di vedere chiaramente dove sono le strisce con i chiodi e il punto a minore impatto. Altro consiglio: nella messa a punto dell’auto spostate verso destra di 2/3 tacche il NOS e installate una bombola ad iniezione diretta (18mila crediti). Sfondare i blocchi lanciati dal NOS sarà un gioco da ragazzi.

Quando però le nostre flatulenze raggiungono proporzioni epiche, la polizia diventa quella federale e saremo inseguiti da bellissime Corvette bianche, oltre che dall’elicottero, che nelle prime battute si manterrà abbastanza alto e successivamente scenderà per buttarvi la polvere sul parabrezza.

Tutto gas a sfondamento

Dopo questa doverosa premessa anche un cervo indiano capirebbe che gli inseguimenti hanno bisogno di tattiche diverse: nel caso di una bassa priorità dovremo contenere la velocità ed evitare gli spezza inseguimento (distributori, chioschi di ciambelle, barche, cisterne d’acqua…), onde evitare di seminare subito/distruggere l’unica macchina che ci sta inseguendo. Ovviamente quando siete braccati da due o tre macchine potete iniziare a scappare davvero, ricordandovi sempre di demolire tutto ciò che incontrate (dalla segnaletica ai distributori di bevande, fermate d’autobus), ad eccezione di mezzi troppo pesanti e grossi (camion dei rifiuti, camion dei vigili del fuoco…). Questi vanno presi solo lateralmente e mai frontalmente, in quanto vi fermano come se fossero dei SUV, facendovi perdere tempo e secondi preziosi.

Tra gli urti più gettonati i rimorchi che trasportano auto: una bottarella dietro e via che scendono una decina di macchine che rallentano la strada ai vostri inseguitori, in aggiunta ai già noti furgoncini della tv e pick-up, che grazie ad una spruzzatina di nos voleranno come colombe fuori dalla strada.

Ad una priorità 5 avanzata, con elicottero, Corvette e sergente Jones alle calcagna, servirà un’auto performante (ad esempio non esaustivo la Lamborghini Gallardo, Porsche Cayman S, Viper e compagnia bella) che vi permetta una presenza importante sulla strada (alte velocità e buona guidabilità).

Ora si fa sul serio

Ai livelli alti (dal 3/4 in poi) conviene sempre portare gli inseguimenti nelle gallerie e nei sottopassaggi: questo disorienta l’elicottero che perde il contatto visivo e vi permetterà di trovare degli spezza inseguimento che, a causa dei cunicoli stretti, renderà quasi impossibile trovarvi. Se nelle vicinanze trovate un punto di copertura (i meravigliosi cerchi di puntini blu lampeggianti) nascondetevi subito lì, così la barra viola arriverà alla conclusione molto più rapidamente e potrete completare con successo l’inseguimento.

Le auto consigliate

Di seguito una breve rassegna di auto utilizzabili a questo scopo, a puro titolo dimostrativo: il personale stile di guida e le proprie esigenze possono ribaltare questa lista (come anche il fatto di aver vinto o meno questi modelli). Le auto citate sono generalmente vinte (questo permette modifiche e performance maggiori, in quanto alcune messe a punto sono bloccate perchè non avete ancora battuto i boss necessari).

Grande Punto
La Grande Punto, indipendentemente dalle prestazioni reali, è una gran macchina, specie in questo gioco: vi permette con una spesa modesta una gran resa, velocità sostenute e la possibilità di battere 2 boss a mani basse, senza sputare troppo sudore. La sua forza però è il suo limite: il motore, piccolo e leggero, perde molto (in termini di secondi) quando si inizia a fare sul serio, per cui dopo potete pure venderla senza problemi. Ottima per iniziare, buon controllo su strada.

Mitsubishi Eclypse
Quest’auto (a differenza della Punto) non vi costerà nulla perchè la potrete vincere: la tigre sulla fiancata dice già tutto quello che dovreste sapere sulla sua personalità, ovvero un’auto grintosa, scattante ed implacabile.

Il salto rispetto alla Grande Punto, se agli inizi può sembrare non eclatante, con le prime modifiche si fa sentire davvero: veloce e roboante in gara, minuta e stabile negli inseguimenti, praticamente una forza della natura inarrestabile. Le dimensioni e la potenza ne fanno una piccola scheggia che ben si adatta a svicolare tra i posti di blocco, i SUV ribaltati e le strettoie delle scorciatoie, permettendovi risultati clamorosi anche a livelli maggiori.

Il motore non vi permetterà di utilizzarla sempre per le gare (ben presto si ritroverà superata da Lamborghini ed altre), ma la potete tenere per gli inseguimenti e non vi deluderà. L’unica auto con cui sono riuscito a nascondermi nonostante una ruota a terra, meravigliosa.

Lamborghini Gallardo
La presenza del toro italiano non stupisce ed è garanzia di altissime prestazioni. Il motore Lamborghini quando entre in gara si sente: ha una ripresa e una spinta che gli altri se la sognano, batte anche la Viper del boss rastone senza ulteriori modifiche, ha una presenza di gara (larga e bassissima) che sfrutta al massimo l’aerodinamicità e consente di seminare anche la polizia più agguerrita.

Tutto questo, ovviamente, ha un prezzo: non è molto controllabile in curva ad alte velocità (occhio al testacoda), se si pianta prima di ripartire è un po’ lenta, nei circuiti urbani fa di testa sua e vuole guidare lei. Quando però è lanciata, soprattutto tra casello e casello, non ha rivali: un colpetto di Nos di tanto in tanto e gli avversari diventano puntini lontani, possono solo guardare i fanali posteriori che sfrecciano oltre i 280 km orari.

Porsche Cayman S/Viper
Queste auto fanno parte della categoria “pre-Lamborghini”: sono potenti, sono belle, arrivano a risultati notevoli ma non sono la Lamborghini, soprattutto per quanto riguarda la guidabilità. Tendono infatti in curva a diventare fortemente instabili, e ciò penalizza due motori che, tolto questo difetto, sono veramente perfetti.

Le ho lasciate per ultime nel senso che si odiano o si amano, in quanto il sistema di controllo rende veramente indisponenti, specialmente quando alle calcagna hai delle Corvette che ti stanno affiancando e sono più grosse di te.
Le prestazioni sono buone ma non raggiungono i livelli della Gallardo, che rimane il top della gamma: una volta ammaestrate però possono regalarvi inseguimenti ottimi, soprattutto dal punto di vista del drifting.

Buona guida a tutti!

Marco

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Commenti su: "NFS Most Wanted Inseguimenti" (2)

  1. NFS Most Wanted è un gioco magnifico e questa è un ottima guida

  2. Ritorno all’infanzia che madeleine di Proust levati 😀

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