Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Mac Mini G4 oggi_parte 2

Scrivania_Tiger sistemato

Scrivania_Tiger sistemato

Dopo aver reso il nostro Mac Mini wireless e contento, ora vediamo cosa scaricare per adeguarlo alla vita moderna: buona lettura!

NOTA BENE: Acquistare un Mac mini “d’epoca” G4 vuol dire avere qualche limitazione. Chi pensa di recuperare un Mac simile e attaccarci iPhone e iPod di ultima generazione (e magari utilizzare le gesture multi touch del Magic Mouse) ha sbagliato, perché le nuove versioni di iTunes non sono installabili su Tiger (serve almeno Leopard, ma sul G4 rallenta tutta la macchina). Se avete queste esigenze procuratevi un Mini con processore Intel che possa reggere Leopard senza sofferenze.

Le prime difficoltà che incontriamo a livello di software sono legate al processore: chi ha acquistato l’Intel se ne può disinteressare ma per chi (come me) ha il G4 cambia l’architettura e quindi serve software PPC (PowerPc) G4 compatibile con Tiger 10.4.11.

Gli accessori “software”
Facciamo l’aggiornamento alla 10.4.11, aggiorniamo Java (dovremo farlo in più riprese): ci sono vari aggiornamenti da 80 MB l’uno, ecco perché volevo il wireless N, per andare senza noie. Anche se datato non vogliamo che il nostro Mini sia esposto ai pericoli del mondo esterno.

Per Office la questione è semplice: l’unica versione moderna supportata è la 2008, l’acquistiamo su eBay da privati o la ricicliamo se in casa gli altri computer sono passati alla 2011. La installiamo “ad hoc”, così rimuoviamo quello che non serve e anche questo è risolto. Scarichiamo VLC versione 0.98 per i video, vogliamo goderci ogni formato possibile: usiamo iTunes integrato per la musica, DVD player per i dvd (e se non basta abbiamo già VLC). Configuriamo Mail con il nostro indirizzo di posta e iniziamo a scaricare i software extra necessari per le esigenze attuali.

Il software per l’antenna wireless e la stampante è stato installato direttamente dai dischi originali: se non li avete scaricateli direttamente dal sito della casa madre.

Gli “indispensabili”
Per Tiger il browser più famoso è stato Netscape Navigator, fermo alla release 9, praticamente un ricettacolo ambulante di pericoli per la navigazione moderna. Come valida alternativa ho testato Camino: su Tiger gira veramente bene, ha una grafica molto “fumettosa” e supporta le stesse cose di Safari, per cui zero problemi di compatibilità con Apple Script e cose simili.
Una volta stabilizzata la connessione, iniziamo a ripulire il nostro sistema: vediamo come.

Facciamo pulizia
Un altro problema è il disco: quando hai 40 GB disponibili e non vuoi aprire il Mini per aumentare la memoria devi fare con quello che hai. In soldoni bisogna recuperare, ottimizzare ogni singolo byte per evitare gli sprechi e snellire il carico di lavoro complessivo. Le applicazioni hanno un sistema (perso purtroppo con le nuove release) per cui se chiedo le informazioni sul programma nella linguetta lingue posso togliere le lingue extra. Serve troppo tempo e ci si addormenta con la faccia sulla tastiera.

Molto meglio scaricare Monolingual versione 1.3.9 (è un po’ incagnata ma facendo una ricerca diretta su Google trovate l’immagine .dmg da scaricare gratuitamente) che si occupa di tutto: ad eccezione di italiano ed inglese togliete tutte le lingue extra (salvo programmi in altre lingue che voi usate: in quel caso lasciatele), recupererete qualcosa sui 700 MB (praticamente un cd intero). Togliete i metodi di input e layout di tastiera extra e recuperate altro spazio.

Alla fine, facendo due conti, ci ritroviamo con un’installazione di Tiger completa di Office 2008 con solo 9,85 GB occupati, una vera bellezza ottimizzata senza danni per il sistema (se rimuovete una lingua che vi serve per un programma dopo dovete reinstallarla dai dischi di Tiger, quindi occhio alla penna).

Un’altra cosa importante: cercate di tenere l’antenna wireless lontana da ingombri, calamite o magneti simili: un buon segnale in ricezione evita continue disconnessioni e consente di lavorare serenamente.

Ora il Mac Mini è pronto per il vostro divertimento: va da sé che serve un disco esterno per i vostri dati.

Backup
Le due porte Usb, facendo due rapidi calcoli, sono già occupate da tastiera e adattatore WiFi: se volete fare un backup dei vostri dati meglio un disco FireWire (o adattato a tale scopo): prendete un comunissimo disco IDE PATA, comprate per 25 euro un box esterno usb/FireWire e formattate il tutto, così potrete copiare sopra i vostri dati più importanti senza dove continuamente scollegare cavi e cavetti usb (inoltre il FireWire 400 dà la paga alla USB 2.0, che ha 450 mbps solo teorici, per cui impiegherete meno tempo e avrete una porta dedicata).

Il Mac Mini in questione è stato acquistato per una persona con esigenze varie ma non di alto livello (es. filmati full HD o similari): questo dimostra come un G4 con Tiger possa svolgere bene il suo lavoro con meno risorse di un Pc, è vero, ma gestite in un modo ineccepibile. La grafica, se paragonata a XP, è spettacolare e non ha niente da invidiare a Vista o Seven: dopotutto è fluida ed è questa la cosa più importante, il non vedere scatti di refresh nei vari passaggi sullo schermo.

Ora che tutti i problemi sono stati risolti non rimane che augurarvi buon divertimento con il vostro Mac d’epoca!

Marco

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