Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

china-hacker_dragon_matrix

Quanto può essere difficile aggiornare a Windows 10? Ecco la prima parte di una storia che abbatterà i comuni limiti del buon senso, buona lettura!

A causa delle scottanti tematiche trattate i nomi dei nostri informatori sono stati sostituiti con appellativi curiosi, al fine di tutelare la loro reale identità. Scaricare e attivare programmi e/o sistemi operativi commerciali, senza aver acquistato la relativa licenza, è un reato punibile dalla legge: la casistica qui riportata serve a dimostrare i rischi che s’incorrono abusando di queste dubbie procedure. L’autore non vuole sponsorizzare e/o incentivare questo genere di comportamenti, in nessun modo.

La premessa

Nel lontano 2016 Microsoft annunciò il passaggio gratuito da Windows 7/8 a Windows 10, senza nessuna spesa aggiuntiva (salvo poi scoprire che era un beta testing, sostanzialmente).

miracolo_windows10

La mia cara amica Teodolinda, con gli occhi lucidi per la commozione, ha iniziato a saltellare per la stanza, battendo il piedino come Tippete alla vista di Bambi: tutto gratis, tutto gratis, continuava a ripetere a cantilena, corriamo subito ad aggiornare! Nel mentre lanciava petali di rosa e fiori di pesco, come se stesse assistendo al matrimonio della sua migliore amica.

Tuttavia, pur essendo programmatrice, Teodolinda aveva fatto assemblare il computer ad un nostro amico sistemista Pierfrancesco, alle 3 di notte ovviamente (così la corrente elettrica costa meno). Dopo quasi 8 anni, Teodolinda aveva perso ogni cognizione della sua licenza. Originale? Tarocca? Attivata da un cinese sottopagato? Il mistero aleggiava nell’aria, fitto e denso come il catrame appena versato.

Il misfatto

windows10_tutorial

A fronte di questi dubbi colossali, quindi, sarebbe opportuno controllare se la propria copia di Windows risulta genuina e attiva o, in caso contrario, acquistare una licenza dal sito Microsoft [o, come estrema ratio, su eBay o Amazon: quelle che costano troppo poco, però, sono licenze “bundle” che rischiano di essere disattivate in qualsiasi momento].

Teodolinda, presa dalla smania accumulatrice del “costa poco e rende tanto, iammebell!!”, è corsa al riparo scaricando qualsiasi cosa contenesse la parola key activation, key license di qui e di là da siti torrent di dubbia provenienza.

Un lavoro, come vedremo di qui a breve, totalmente inutile: Pierfrancesco, sistemista di professione, aveva lavorato alle 3 di notte però s’era ricordato di attivare la licenza Windows. Ma proseguiamo oltre.

Teodolinda, non soddisfatta dall’aver scaricato il peggior immondezzaio da Internet, ha deciso anche di lanciare tutte queste installazioni… alla smaniosa ricerca di un’attivazione che, in realtà, non le serviva. Ovviamente nessun sistema di backup o UPS: perché lanciare il backup, basta copiare i 300 GB di musica da un disco all’altro, senza preoccuparsi del sistema operativo e/o dei programmi installati.

L’apocalisse

A questo punto entro in gioco io: mentre stavo conquistando le regioni di Johto e Kanto sul mio GameBoy Color ricevo un cortese invito da Teodolinda.

Ci vediamo da me dai, facciamo due chiacchiere a patatine e pop corn. Avrei anche un piccolo problema da risolvere, mi dice, vieni così mentre ci ingozziamo ci guardiamo insieme. Voglio aggiornare a Windows 10, che bello che bello marcondirodirondello.

GTO_screens_4

Con la leggerezza di chi è inconsapevole mi reco a casa sua pedalando allegramente, pensando alle salsicce sul fuoco o al film visto la sera prima. Avevo un DVD con l’upgrade di Windows 10 (ISO scaricata dal sito Microsoft), pronto a procedere con il gioioso aggiornamento. Nulla di tutti gli scenari prospettati nella mia mente poteva prepararmi a ciò che avrei visto dopo pochi minuti.

Arrivo, busso alla porta con le nocche indurite dagli anni (il campanello costa troppo), mi viene aperto dalla gioiosa madre che invoca il miracolo del Signore per ciò che è appena successo… mi accomodo sulla sedia in legno aspettando che i bastoni di sostegno nello schienale vengano tatuati sulla mia schiena.

homealone2_3

Mentre i segni del finto legno massello lavoravano la mia schiena inerte arriva Teodolinda: continua a saltellare come Tippete, certo, ma per un motivo diverso: il computer è completamente intasato, oltre ogni limite umano immaginabile.

Dalla Cina col troj..one

processore_cinese

Trojan, malware, spam, adware: qualsiasi cosa possiate immaginare… beh, non è abbastanza.

A forza di scaricare porcherie lanciandole in modo compulsivo, infatti, ha completamente infestato il computer di programmi cinesi (per giunta totalmente inutili).

Codesti programmi si lanciavano a rotta di collo all’avvio del computer.

malware_cinese_6

Le schermate di Teodolinda ora erano adornate con ideogrammi, panda tristi e piccoli Lupin che, ammiccando, ci invitavano ad approfittare di una confezione di cipolle scaduta o dell’ultimo telefono cinese: ignorando il cinese per noi era la stessa cosa.

malware_cinese_5

Questi programmi sono costruiti per resistere: il browser era bloccato, rimandandoci ad una sorta di Google cinese e non consentendo di fare alcunché. Se proviamo a chiuderli tramite il Task manager si riaprono in pochi secondi. Per il resto (come potete vedere dalle schermate) ci eravamo trasferiti in Cina, con scritte scintillanti e colori sgargianti.

malware_cinese_2

Teodolinda continuava a battere il piedino, chiedendosi come mai si ritrovasse tutti questi programmi: ha mandato qualcosa come 20 schermate su Whatsapp (la mail costa troppo) alla sua cara amica Genuflessa, ottima linguista… che però ha vissuto per due anni in Giappone, non in Cina.

Concludendo

Il computer, oltre a non avere un backup decente da anni, aveva anche un dual boot con Linux, sapientemente gestito da Pierfrancesco (l’amico sistemista), quindi la formattazione era l’ultima strada percorribile.

Nel prossimo articolo vedremo come rimuovere questo immondezzaio ambulante evitando, se possibile, di formattare l’intero computer e di bruciarlo con il lanciafiamme potenziato a gas chimici.

Rimanete sintonizzati… ne vedremo delle belle.

Marco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: