Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Photoshop per sempre

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È possibile, in modo legale, avere una licenza perpetua di Photoshop, liberandosi dall’abbonamento? Studiamo il caso, buona lettura!

Disclaimer

Il seguente articolo è stato scritto, pensato e realizzato per chi utilizza Photoshop (d’ora in poi PS) a livello amatoriale e/o sporadico; persone che non lo usano per lavoro e/o non si devono relazionare con agenzie, tipografie, litografie, centri stampa e via elencando. Se siete professionisti PASSATE alla CC e amen, la spesa è talmente bassa che con un flusso di lavoro medio potrete ripagarvela in breve tempo.

L’unica compatibilità che cercheremo di assicurare, in questo breve tutorial, è quella con la reflex in oggetto, una Nikon D7100.

Premessa

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Se usi un software compra la licenza!

Adobe, per ridurre il dilagante fenomeno della pirateria su Photoshop, notissimo programma di fotoritocco, ha introdotto abbonamenti a basso prezzo, accessibili a tutti: siamo partiti con 10 euro al mese, il costo di Netflix.

Per questa cifra onesta puoi usare, fin da subito, l’ultima versione (equivalente alla vecchia Extended) di Photoshop e Lightroom (viaggiano in coppia) CC, in italiano, sempre aggiornata, nessuna limitazione.

L’unico problema che nasce, con il passare dei mesi, è il costo: a gennaio 2020 servono 12 euro al mese per PS, ovvero 144 euro annui. Non sono tanti ma in 5 anni iniziano a farsi sentire.

Purtroppo non ci sono licenze perpetue per PS CC, salvo riesumare edizioni passate del programma (ma, se la fotografia è il vostro hobby, vanno benissimo lo stesso): è talmente complesso PS che solo pochi esperti si accorgono delle differenze tra una versione e l’altra. Per noi profani anche una versione di qualche anno fa (purché completa e licenziata) va bene lo stesso.

Cosa offre il mercato

Sony_RX100_II

Sony_RX100_II

Se lavorate su poche fotografie c’è un’ottima alternativa su Mac: si chiama Affinity Photo, 40 euro per tutta la vita (licenza perpetua da App Store) e i comandi da tastiera sono identici a PS.
Unico neo quando lavorate sui RAW, i file grezzi della macchina, dovete esportarli UNO AD UNO nel formato del programma, salvo lanciare poi un batch per convertirli in JPG: non è il massimo della comodità.

Se non volete spendere soldi esiste anche RAW Therapee, un programma gratuito per trattare i RAW: anche qui esisterà l’opzione per esportare tutti i RAW in JPG di alta qualità, pronti per essere spediti via mail e/o per essere archiviati in modo leggero,
ma farete prima ad imparare il giapponese, sinceramente.
Tante opzioni a cui metter mano, il programma che va già in crash prima dell’esportazione (su Mojave 10.14.6)… non mi ha comunicato una sensazione di grande affidabilità.

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Occhio alla versione!

Oramai a licenza perpetua è rimasto PS Elements, ma occhio alla versione: la 2019 (incredibilmente, essendo uscito PS Elements da meno di un anno) è incompatibile con Catalina, per cui occorre acquistare la 2020 per evitare questo disguido.
A testimonianza di ciò fate una breve ricerca su Google, troverete orde di utenti furiosi al riguardo.

I problemi dell’Elements sono sostanzialmente cinque:

  • A differenza della versione Windows la versione Mac non è localizzata in Italiano;
  • Manca lo strumento Penna: l’unico tool per costruire tracciati molto precisi da trasformare in selezione, una volta ultimati
  • Non aggiorna Camera RAW con le macchine più recenti, per cui la compatibilità rimane confinata alla versione installata
  • Non permette di creare azioni (e qui sono momenti brutti, perché le azioni permettono di risparmiare ore quando sono strutturate bene)
  • Non corregge le distorsioni/aberrazioni prodotti dalla lente della macchina fotografica

Se queste mancanze non vi pesano (e il vostro criceto corre felice nella ruota colorata) potete acquistare PS 2020 qui o su Amazon a 150 euro (per 50 euro di differenza vi conviene il bundle, che include anche Premiere).
Premiere Elements viene considerato figlio di un dio minore e non è venduto separatamente (su Mac esiste già l’ottimo iMovie), ma sempre in coppia con PS.

La scusa del “tanto compro su Amazon, reso garantito” qui non regge, perché la versione Elements ha ben 30 giorni di prova, full optional:
potete scaricarla dal sito Adobe e, se siete ancora convinti, dopo 30 giorni finalizzare l’acquisto.

Quali sono le strade percorribili per una versione Extended vintage?

batch_raw

Trattandosi di PS versione completa possiamo esportare RAW come se non ci fosse un domani nei nostri formati preferiti. Non c’è bisogno di doppi passaggi, si lavora in modo organizzato.

adobe_dng_converter

Se utilizzate la CS6 con la D7100, per esempio, riconosce a livello nativo i RAW della Nikon D7100 e non servono conversioni.
Basta aggiornare PS e Camera RAW una volta scaricati (giusto per essere sicuri) e voilà, i vostri NEF della D7100 verranno aperti e riconosciuti a livello nativo!

Mia nonna mi ha regalato la CS4/CS5, cosa faccio?

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Nonna Anselma, 150 anni, datazione al carbonio

  • Prima buona notizia: CS4/5 sono compatibili con macOS Mojave 10.14.6, tranquilli.
  • L’Application Manager della CS5.1, se non lo aggiornate, tende ad avere qualche crash ma il programma principale rimane stabile.
  • Tuttavia la CS4 e la CS5, avendo delle versioni vintage di Camera RAW, non leggono in modo nativo i RAW della 7100.

Adobe, infatti, oltre ad essere la soluzione è anche il problema: Camera RAW ha un range limitato di macchine fotografiche e, con la dismissione dei software per la nuova release, spesso rimangono orfani di aggiornamenti.

  • Di solito non si cambia una reflex al giorno, valutando anche i costi elevati di un corpo macchina decente (da 800 euro in su) e relativo parco obiettivi.
  • Quando cambiamo macchina è sempre opportuno verificare la versione di PS/Camera RAW compatibili, per evitare sorprese sgradite una volta a casa.
  • La Nikon D7100 oggetto del nostro test, per esempio, quando produce i RAW .nef non vengono letti da PS CS4 e CS5, serve almeno la CS6.

opzioni_DNG_Converter_1

Con Adobe DNG Converter svincoliamo le foto dal formato proprietario Nikon per quello open del DNG, in modo da poter lavorare sulle nostre foto anche dopo anni e anni.

Il DNG è retrocompatibile con le fotocamere vintage, permettendo una conversione in pochi minuti nel nuovo formato, letto senza problemi da PS stavolta.

  • In questo modo, cercando su Amazon e eBay, potrete trovare licenze di Adobe PS CS4/5/6 in vendita, pronte per un nuovo proprietario.
  • Di solito sono versioni di PS in inglese, ma vanno bene comunque. Non cambiano le funzionalità e ripassate l’inglese.
  • Se il prezzo è sui 100/200 euro di solito la licenza copre solo l’inglese, per cui dopo la considerazione finale rimane vostra.

Adobe non capisce, infatti, che esiste una fascia di popolazione con le seguenti caratteristiche:

  • Software autentico di qualche anno fa pagato sui mille euro, che funziona ancora tralasciando le incompatibilità di Camera Raw
  • Una fascia che se ne frega del ridimensionamento libero (la nuova feature introdotta l’anno scorso), e ripristina a forza lo Shift per evitare errori quando ridimensiona le foto per il montaggio
  • Persone con reflex antecedenti al 2020, che non hanno bisogno degli ultimi update per lavorare sui RAW in serie

Caso specifico

Se avete PS CS4/5.1, anche aggiornando Camera RAW, i file della D7100 nativi (.nef) non li leggerete mai.

Passate i vostri scatti alla conversione batch di DNG Converter di Adobe, che, dopo averli resi liberi e indipendenti, li rende compatibili con il vostro PS.

opzioni_DNG_Converter_2

Come vedete dall’immagine, infatti, possiamo salvare il file grezzo in vari formati, per massimizzare la compatibilità fino ad Adobe CS (ben precedente alla CS3).

Acquisto

Io, personalmente, consiglierei la CS6: è la più recente delle versioni vintage e copre un raggio di esigenze abbastanza ampio per soddisfare tutti,
sempre precisando che non si parla di utilizzo lavorativo.

Potete acquistarla qui a 60 euro, licenza digitale: chiedendolo al venditore post acquisto vi invierà la versione per Mac, attivazione con i server Adobe online senza problemi!

La CS6, ricordiamo, prevede solo l’attivazione online: in fase di attivazione è obbligatorio essere connessi a Internet (solo per quello, dopo potete lavorare comodamente offline).

Se acquistate la CS4/5 è prevista anche l’opzione dell’attivazione telefonica.

Ripeto, sono versioni vintage ma funzionano ancora bene e, per le esigenze di amatori e appassionati, danno 100 a zero a tutti i programmi concorrenti.

Buona versione perpetua a tutti!

Marco

Commenti su: "Photoshop per sempre" (2)

  1. Ho immediatamente salvato l’articolo. Complimenti per la guida, cercavo da un po’ qualcosa di simile su internet e non avevo ancora trovato qualcosa di soddisfacente. Sono sicuro che questo articolo avrà un grosso successo

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