Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Archivio per la categoria ‘Penna libera’

Creare un’immagine d’azienda

azienda_moderna

Le aziende spesso devono creare la propria immagine su Internet: per molti è una cosa molto facile, “tanto ci pensa il nipotino di 8 anni con photoshop e moviemaker”. Ma siamo sicuri che questo sia realmente efficace? Buona lettura!

(altro…)

Annunci

House vs Martini

Effetto Dr House

Effetto Dr House

Gregory House vs Lele Martini, analisi di due profili psicologici sicuramente interessanti, visto che hanno catturato le passioni (e lo share) di milioni di telespettatori, due personalità diametralmente opposte che qui verranno sviscerate e interpretate per voi. Buona lettura!

(altro…)

Il buon pellet

pellet

pellet

Con la diffusione delle stufe e caldaie a pellet molti oggi utilizzano questo sistema per riscaldare l’ambiente casalingo, sia esso un appartamento o poche stanze in una casa singola. Ma siamo sicuri di saper scegliere il pellet giusto? ecco una breve guida, buona lettura!

(altro…)

Mia nonna

Nonna

Mia nonna è una simpatica e paffuta vecchina, di quelle da incorniciare.

Sono buffe: rimangono imperterrite convinte nei loro principi, con le loro regole e i loro ritmi. Ma fa così tenerezza che oggi la voglio nominare sul mio blog, se lo merita. Ha lavorato tanto, adesso diamole un po’ di riconoscimento (giocoso, s’intende).

(altro…)

Scrivere

macchina da scrivere typewriter

Scrivere per molti è un puro atto per ricordare: scrivo perchè verba volant ma scripta manent.

Da piccolo qualcuno (non so se i miei genitori o mia nonna) mi regalarono una macchina da scrivere meccanica per bambini.
Scrivere era un’impresa epica: oltre a non avere un nastro per correggere gli errori i tasti erano duri come ammortizzatori mal regolati, la molla bisognava affondarla a colpi di martello per poter incidere il carattere sul foglio.

Inoltre il risultato sembrava una di quelle lettere che i malavitosi mandano per ottenere il riscatto, al fine di non farsi riconoscere: sfido che siano rimaste poche lettere di quel periodo.

(altro…)

Del perduto amore

Del perduto amore

L’amore perduto, quello che ci faceva battere il cuore, che ci teneva svegli la notte, che ci infiammava e spegneva come piccoli incendi… Da un po’ di tempo non provo più questa emozione: storielle banali, ragazze leggere come i loro nomi che, per omologarsi, perdono la loro identità e anche il mio interesse. Ma quando rivedi l’amore vero? Buona lettura!

(altro…)