Una tastiera come tavolozza, la fantasia come tela

Articoli con tag ‘riforma’

Lo studente dissidente

Gelmini

Gelmini

2 giorni di occupazione a Reggio Emilia per protestare contro una riforma ingiusta. Ore perse, lezioni ed appelli saltati, rigurgiti sessantottini che riafforano prepotentemente come in un pericoloso flashback. Cosa stiamo perdendo? E, soprattutto, cosa abbiamo imparato? Buona lettura!

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68-08: Ritorno al passato

Mio fratello è figlio unico è un film (il titolo è tratto dalla canzone di Rino Gaetano dl 1976) ambientato negli anni di protesta (tra il ’60 e il ’70), con due fratelli: il primo (Scamarcio) schierato a sinistra e dalla parte dei lavoratori. L’altro (Elio Germano, già visto nella parte del tossico combinaguai ne Un medico in famiglia) passa da fascismo a comunismo, capendo che alla fine contano le idee e i sogni personali, più che idealismi di parte.

Visto il clima rivoluzionario che serpeggia in questi giorni ne approfitto per una piccola segnalazione: gli Ska-p si sono riuniti e il 7 ottobre hanno pubblicato un nuovo album, Lagrimas Y Gozos. Se amate lo ska non potete perderlo, impegnato ma gioioso, carico come i precedenti se non di più: da ascoltare!

Oggi, con la protesta studentesca, si ripetono le stesse scene del film (notare che sono passati ben 40 anni): scontri armati, polizia con caschi e scudi in plexiglass che manganella, sedie che volano. Sono cambiati i vestiti ma non le abitudini.

Evidentemente una protesta pacifica (vuoi per la polizia che carica che per i ragazzi che mettono i fili d’acciaio) non può esserci, addirittura siamo arrivati alla denuncia per chi occupa le aule.

Sono scene (quelle viste nei vari telegiornali) che dovrebbero appartenere al passato: non dovrebbero esserci feriti per un ‘espressione di idee.

Oggi è Halloween: cercate di divertirvi (anche se di questi tempi è dura), l’importante è non arrendersi e continuare a vivere la propria vita, cercandola di cambiare con i nostri piccoli gesti tutti i giorni (il voto fa parte di uno di questi “piccoli gesti”, non dimentichiamocelo!).

Marco